Idee per San Valentino: la cena sensoriale

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Avete mai sentito parlare di cena sensoriale?

Vediamo insieme in cosa consiste e potrete stupire il vostro partner proprio in occasione della festa di San Valentino.

Una cena sensoriale è un’ottima idea per trascorrere un momento intimo tra noi e la nostra dolce metà, o in coppia con gruppo di amici, in cui il cibo è il mezzo tramite il quale possiamo vivere un’esperienza unica e “fuori dal comune”. Proviamo a staccarci dalle nostre consuetudini a tavola ed immergiamoci in un vortice emozionale. Siete pronti?

Se siete in compagnia del vostro partner, chiudete gli occhi e, con il suo aiuto, assaggiate una pietanza, più o meno complessa. Con molta probabilità, riuscirete a distinguere l’ingrediente principale ma, non di certo, l’elaborato finale; la vista è il senso che utilizziamo maggiormente e, di conseguenza, il più sviluppato. Provare per credere.

Un viaggio attraverso il gusto.

La cena sensoriale è un viaggio alla scoperta di nuove percezioni, nelle quali vi immergerete attraverso i sensi, in un contesto ricco di esperienze stimolanti e di “spiritualità” della tavola.

Un trend che negli ultimi anni si è diffuso a macchia d’olio è la celebre “cena al buio”, in cui agli ospiti vengono bendati gli occhi in modo da concentrarsi esclusivamente sugli altri quattro sensi. Potrà sembrare banale, ma scoprirete quanta poca importanza diamo alle nostre sensazioni quando è coinvolta la vista. Con i nostri occhi definiamo e riconosciamo la forma di ciò che ci viene presentato, sottovalutando quelle informazioni che ci vengono date dal tatto e dagli altri organi sensoriali.

In alcune culture, come quella giapponese, il cibo, anche il più “povero”, viene presentato in portate eleganti e colorate, esteticamente appetibili. In quella africana, si usano le mani per avere un  contatto diretto con gli alimenti. In quella indiana si esaltano i sapori con le spezie; in ognuna, si predilige un senso. Ma cosa accadrebbe se ci impedissero di vedere ciò che gustiamo? Potremmo stupirci di quanto sia difficile distinguere un ingrediente, pur conoscendolo alla perfezione.

La “cena al buio” è un’esperienza emozionale che ci coinvolge in toto. Il gusto è sicuramente il senso più interpellato, ma potremmo contraddistinguere le pietanze concentrandoci sul profumo o toccandole con mano. Anche l’udito ne è coinvolto. Basti pensare al tintinnio dei calici, al rumore delle posate, al suono del vino versato, al sussurro delle voci in sala, ai passi del personale, in un insieme elaborato di percezioni con lo scopo di farci immergere completamente nel contesto ed assorbire ogni stimolo proveniente dall’ambiente circostante. Un momento un cui i nostri sensi si esaltano e ci guidano alla ricerca di nuove e coinvolgenti emozioni, concentrando ed incanalando le  percezioni di ognuno di noi, ragruppandole nel nostro senso più coinvolto: il gusto.

Lo staff di Bonton trasformerà il giorno di San Valentino in momento unico ed indimenticabile, attraverso un viaggio sensoriale, ricco di nuove e stimolanti proposte culinarie, creando la giusta atmosfera per una serata romantica e divertente da trascorrere con il proprio partner.

Siete pronti a conoscere le sorprese in serbo per voi?

Contattateci! E felice San Valentino a tutti! 🙂